Gnatologia

Gnatologia 2018-01-15T19:51:32+00:00

La gnatologia è la branca dell’odontoiatria che studia la funzionalità dell’apparato masticatorio valutando non solo la componente dentale ma anche quella articolare e muscolare.

La gnatologia (letteralmente studio delle mascelle) è la branca medica che si occupa della fisiologia e patologia della funzione masticatoria e dei rapporti dell’occlusione dentaria e qundi più in dettaglio dello studio delle strutture che entrano in relazione: denti, articolazione temporo-mandicolare (ATM) e muscoli.

I Disordini Cranio Cervico Mandibolari DCCM o disordini temporo mandibolari TMD nella definizione internazionale costituiscono un insieme di condizioni dolorose e/o disfunzionali di natura infiammatoria o degenerativa che interessano le articolazioni temporomandibolari (ATM), la muscolatura mandibolare e le strutture che con esse contraggono rapporti anatomo-funzionali.
L’origine dei disordini temporo mandibolari è multifattoriale, derivante da fenomeni biologici e psicologici,stress, traumi, stili di vita predisponenti.

I segni e sintomi gnatologici più frequenti sono dolore mandibolare e cervicale, cefalea, movimenti mandibolari alterati e limitati, rumori articolari temporo mandibolari.

L’approccio clinico gnatologico raccomandato nelle Linee Guida emanate dal Ministero della Salute (Quaderno della Salute n.7 Gen-Feb 2011) e nelle Raccomandazioni Cliniche in Odontostomatologia – (Aggiornamento settembre 2017) è centrato sull’anamnesi e sull’esame clinico: “…Oltre a un accurato esame obiettivo del cavo orale, con particolare attenzione agli aspetti dentali ed occlusali, importante è la verifica della mobilità mandibolare con l’osservazione del tragitto di apertura e chiusura e la misurazione della capacità di apertura/lateralità. Vanno, inoltre, rilevati eventuali rumori, sempre durante i movimenti mandibolari, importanti per le diagnosi che riguardano il disco articolare o aspetti degenerativi. Infine, si richiede un’attenta palpazione ed osservazione della morfologia dei muscoli masticatori…”

L’approccio terapeutico varia a seconda della condizione clinica, derivante da un’attenta visita, raccolta di dati e specifica diagnosi.

Sono parafunzioni, nonché funzioni non fisiologiche che determinano un’alterazione a livello articolare, muscolare e dentale associate talvolta a dolore. Quando si presentano è necessario rivolgersi allo gnatologo per un consulto specialistico.